Atari 2600
L'Atari 2600, pubblicizzata nei primi anni di commercializzazione come Atari VCS (Video Computer System), fu una console per videogiochi prodotta da Atari e venduta a partire dall'11 settembre 1977. È stata tra le prime console a utilizzare le cartucce come metodo di distribuzione dei giochi ed è anche ricordata come la prima console di successo: ne sono stati infatti venduti circa 30 milioni di esemplari. È anche una delle più longeve macchine da gioco mai prodotte, dato che fuori dagli Stati Uniti d'America è stata infatti venduta, nelle sue versioni derivate, fino al 1991.
Specifiche tecniche:
CPU: MOS 6507 a 1,19 MHz
Processore Audio + Video: Television Interface Adaptor (TIA)
160 × 192 pixel
128 colori (128 su schermo, massimo 4 per linea senza utilizzo di trucchi software)
2 canali mono per l'audio: 1 generatore di onde quadre, 1 generatore di rumore bianco
MOS RIOT (MOS 6532 - RAM, I/O, Timer):
RAM: 128 byte (integrata nel MOS RIOT); RAM aggiuntiva poteva essere fornita dalle cartucce
Gestione dell'input:
2 connettori DE-9 per joystick e paddle
6 interruttori per gestire la console
ROM (cartucce giochi): 4 kB di capacità massima (fino a 64 kB o più tramite lo scambio dei banchi ROM)
Output: Modulatore RF per il collegamento al televisore
fonte:wikipedia
Lode Runner
In Lode Runner si controlla un uomo che deve raccogliere tutto l'oro dentro delle miniere, evitando al contempo dei robot antropomorfi che cercano di catturarlo. L'uomo, oltre a correre orizzontalmente sulle piattaforme e salire scale a pioli, ha una speciale abilità: quella di scavare istantaneamente delle buche nel pavimento, sparando un raggio accanto ai propri piedi. Le buche si possono utilizzare per scendere ai piani sottostanti (le cadute da qualunque altezza sono innocue), mentre se vi cadono i robot rimangono intrappolati per alcuni secondi, durante i quali è possibile anche camminargli sopra. Dopo un po' inoltre le buche si richiudono da sole, e se un robot si trova ancora all'interno viene distrutto e dopo qualche secondo ne appare un altro in un punto casuale ai piani alti del livello. Non essendo possibile scavare direttamente sotto il protagonista, ma solo ai lati, anche lui potrebbe rimanere intrappolato mortalmente in una buca stretta se la piattaforma è spessa e la buca non la attraversa tutta. Per attraversare una piattaforma spessa è necessario scavare una buca larga (più buche affiancate) in modo da avere spazio di manovra per scavare lo strato successivo.
Ci sono 150 livelli, ciascuno composto da diversi piani, scale, e a volte barre sospese lungo le quali i personaggi possono spostarsi appendendosi con le braccia. La schermata è fissa e le piattaforme sono decorate con un motivo a mattoni. Risolvere un livello è a volte solo questione di rapidità e riflessi, a volte invece richiede astuzia e soluzione di rompicapi. Ad esempio, le guardie hanno comportamenti predefiniti, che le inducono a cambiare direzione se il protagonista passa in certi punti; oppure, anche le guardie sono in grado di raccogliere l'oro, per poi trasportarlo temporaneamente e depositarlo altrove; queste caratteristiche devono a volte essere sfruttate dal giocatore.
FONTE:WIKIPEDIA
The Surge
The Surge: A Walk in the Park. Benvenuto nel CREO World, il parco divertimenti per i dipendenti della CREO e le loro famiglie. Dimentica lo zucchero filato, però: il CREO World non è stato risparmiato dal disastro. Il parco si è trasformato in una trappola mortale, dove le squadre di soccorso danno di matto e i robot vagano in attesa di nuovi visitatori a cui "fare le feste". Il CREO World offre ai giocatori una serie di nuove sfide. Inizialmente sorto per celebrare la CREO e sua missione, il parco è un ambiente totalmente diverso dal resto del complesso, ricco di percorsi e segreti da scoprire. Sopravvivi alle furiose mascotte robotiche esplorando le varie attrazioni, per poi affrontare un temibile boss. Affronta questa nuova minaccia, scopri 16 armi tutte nuove, nuovi set di armature e nuovi potenziamenti con cui personalizzare il tuo stile di gioco.
fonte:multiplayer.it